
La domanda che molti si faranno è semplice: “Adesso che cosa faccio?” Per la maggior parte delle persone la risposta è: niente di speciale.
Partiamo dall'inizio: perché si parla di una seconda moneta?
Se non avete mai seguito un fork di Bitcoin, parlare subito di “due monete”, “separazione” o “transazioni copiate” non aiuta. Quindi partiamo da zero.
BIP-110 è una proposta di modifica delle regole di Bitcoin. Tecnicamente è un soft fork, cioè una modifica che rende alcune regole più restrittive rispetto a quelle seguite oggi.
Dal blocco 961.632, i nodi che applicano BIP-110 inizieranno a rifiutare determinati blocchi che i normali nodi Bitcoin possono invece continuare ad accettare. Se alcuni miner, cioè chi produce i nuovi blocchi, continuano a seguire le regole normali di Bitcoin e altri seguono BIP-110, la storia della rete può separarsi in due catene.
Non immaginate però che sul telefono compaia magicamente un secondo portafoglio. È più semplice pensarla così: al momento della separazione entrambe le reti partono dalla stessa fotografia di ciò che esisteva prima.
Se prima della separazione controllavate dei bitcoin con le vostre chiavi, quelle stesse chiavi potrebbero controllare anche un'unità corrispondente sulla nuova rete BIP-110.
Il vostro portafoglio
controlla, per esempio, 0,5 bitcoin. |
→ |
Rete Bitcoin: 0,5 bitcoin
Rete BIP-110: 0,5 unità della nuova rete |
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Il punto fondamentale
Il bitcoin, o la frazione di bitcoin, che già possedete
resta bitcoin sulla rete Bitcoin.
L'eventuale unità che compare sulla rete BIP-110 è un
bene diverso, su una rete diversa.
Non è “un altro bitcoin” con lo stesso valore.
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Non pensate: “Mi sono ritrovato dei bitcoin gratis”
Questo è probabilmente l'errore più importante da evitare.
Se dovesse nascere una seconda rete, non significa che improvvisamente avete raddoppiato il vostro patrimonio.
Facciamo un esempio. Prima della separazione possedete 0,5 bitcoin. Dopo una separazione potreste ritrovarvi con 0,5 bitcoin sulla rete Bitcoin e con 0,5 unità sulla nuova rete BIP-110.
Ma le due cose non sono equivalenti.
| Rete Bitcoin | Eventuale rete BIP-110 | |
| Cosa controllate | 0,5 bitcoin | 0,5 unità della nuova rete |
| È lo stesso bene? | È il bitcoin che già possedevate | No. È un bene diverso su un'altra rete |
| Mercato | Il mercato del bitcoin già esistente | Potrebbe essere piccolo, illiquido o inesistente |
| Valore | Quello di mercato del bitcoin | Potrebbe essere basso o anche zero |
| Cosa fare | Proteggerlo normalmente | Trattarlo come se valesse zero finché non esiste un mercato serio |
Il bitcoin che già possedete resta bitcoin. L'eventuale moneta BIP-110 è un'altra cosa: potrebbe valere qualcosa, pochissimo oppure zero.
Quindi non ragionate così:
| “Tanto sono soldi gratis. Provo a venderli e vedo cosa ci guadagno.” |
È proprio questa idea che può fregarvi. Per cercare di guadagnare qualche euro da una moneta che magari non avrà mai un mercato serio, potreste mettere a rischio i bitcoin veri.
Se un giorno quella nuova moneta avrà davvero valore, potrete occuparvene in futuro, quando esisteranno strumenti e procedure verificati. Non c'è nessun premio per chi si muove per primo.
| Non fatevi attirare dall’idea di guadagnare con questa nuova moneta creata dal fork. Trattatela come se valesse zero finché non esiste un mercato serio, liquido e verificabile. |
Quindi cosa deve fare una persona normale?
Per la stragrande maggioranza delle persone la risposta è molto semplice:
| Se i vostri bitcoin sono già custoditi correttamente, non dovete fare nulla per il BIP-110. | ||
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Ma posso continuare a usare Bitcoin?
Sì. Una possibile separazione non significa che Bitcoin diventi improvvisamente inutilizzabile.
Se dovete pagare qualcuno, ricevere bitcoin o fare una normale operazione, potete continuare a utilizzare Bitcoin.
La cosa importante è sapere che, in alcuni casi, una transazione firmata su una rete può essere ripetuta sull'altra.
Se fate un normale pagamento in bitcoin
Supponiamo che mandiate 50 euro in bitcoin a Mario sulla rete Bitcoin.
Qualcuno potrebbe prendere quella stessa transazione firmata e provare a trasmetterla anche sulla rete BIP-110.
Ma non può cambiare Mario con il proprio indirizzo: se cambia il destinatario, la vostra firma non è più valida.
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Rete Bitcoin
Voi autorizzate:
50 € in bitcoin → Mario
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Rete BIP-110
La stessa operazione potrebbe essere ripetuta:
unità corrispondenti → Mario
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Se la moneta BIP-110 non vi interessa, questa ripetizione potrebbe essere irrilevante per voi. Non permette a uno sconosciuto di cambiare il destinatario della vostra normale transazione sulla rete Bitcoin.
Il vero pericolo: quando provate a spendere la moneta BIP-110
Qui la situazione si capovolge.
Immaginate che qualcuno vi scriva: “Quelle monete BIP-110 non ti interessano? Te le compro io per 100 euro.”
Voi pensate: “Perfetto, tanto non sono i miei bitcoin veri.”
Per vendergli quelle monete, però, firmate una transazione sulla rete BIP-110.
Nella prima fase dopo una possibile separazione, quella stessa transazione potrebbe essere valida anche sulla rete Bitcoin. Il compratore può quindi prendere la transazione che avete già firmato e ritrasmetterla sulla rete Bitcoin.
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1. Voi pensate di fare questo
Moneta BIP-110 →
compratore |
→ |
2. Il compratore copia la stessa transazione
La invia anche alla
rete Bitcoin |
→ |
3. Se è valida anche lì
I vostri bitcoin →
stesso compratore |
Non vi ha rubato le 24 parole. Non ha violato il vostro dispositivo. Ha semplicemente riutilizzato una transazione che voi avevate già autorizzato.
Questa tecnica viene chiamata in inglese replay attack. Qui basta ricordarla come ripetizione della stessa transazione sull'altra rete.
Devo evitare di spostare grosse somme?
Non trasformiamo una precauzione in panico.
Bitcoin continua a funzionare. Un normale pagamento non diventa automaticamente pericoloso.
Però c'è una differenza fra pagare una cena e riorganizzare tutti i propri risparmi.
Se nei giorni immediatamente vicini a una possibile separazione avevate programmato di spostare grosse quantità di bitcoin, cambiare completamente portafoglio, riorganizzare il deposito a lungo termine o fare altre operazioni delicate, e non c'è nessuna urgenza, aspettare qualche giorno è semplicemente prudenza.
Non perché qualcuno possa magicamente rubarvi i bitcoin copiando una vostra normale transazione, ma perché potrebbero esserci più confusione, servizi sospesi, informazioni discordanti e molti più tentativi di truffa.
| Se invece esiste un vero problema di sicurezza e dovete spostare i bitcoin, non lasciate fondi realmente a rischio soltanto per paura del BIP-110. |
Le truffe che potrebbero comparire
Il vero pericolo per molte persone potrebbe non essere il BIP-110 in sé, ma i truffatori che useranno il BIP-110 come scusa.

Siti falsi, portafogli falsi, compratori improvvisati e falsa assistenza sono alcuni degli scenari più facili da immaginare.
| Possibile truffa / cosa vi diranno | Cosa fare |
| Falso sito di “riscatto” “Inserisci le 12 o 24 parole per ricevere la nuova moneta.” Rischio: consegnate l'accesso ai vostri bitcoin. |
Chiudete la pagina. Non inserite nulla. |
| Falso portafoglio “Scarica il nuovo BIP-110 Wallet.” Rischio: può rubare parole, chiavi o altri dati. |
Non installate software apparso per l'occasione. |
| Falsa piattaforma di scambio “Vendile subito: il prezzo sta salendo.” Rischio: può chiedere depositi, parole o firme pericolose. |
Non fidatevi del prezzo mostrato e non abbiate fretta. |
| Falso compratore “Te le compro io, non mi servono le tue 12 o 24 parole.” Rischio: la transazione firmata potrebbe essere ripetuta sulla rete Bitcoin. |
Non vendete finché non esiste una procedura sicura. |
| Servizio di separazione “Separiamo noi le due monete.” Rischio: potreste firmare transazioni pericolose o fornire dati sensibili. |
Non improvvisate. |
| Falsa assistenza “Il tuo portafoglio è a rischio, ti aiutiamo noi.” Rischio: collegamenti, programmi falsi o richieste di parole e firme. |
Contattate voi il produttore tramite i canali ufficiali. |
| Falso aggiornamento “Devi aggiornare subito il dispositivo per il fork.” Rischio: software o pagine falsi possono compromettere la sicurezza. |
Aggiornate solo da fonti ufficiali. |
| “Firma per verificare” “Non stai pagando, è solo una verifica.” Rischio: potreste autorizzare una vera spesa. |
Non firmate ciò che non comprendete. |
| Falso indirizzo sicuro “Sposta i bitcoin qui prima del blocco 961.632.” Rischio: state inviando bitcoin al truffatore. |
Non inviate nulla. Non esiste una scadenza per “salvare” i bitcoin. |
1. “Inserisci le tue 12 o 24 parole”
Potrebbe comparire un sito con scritto:
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“Controlla quante monete BIP-110 possiedi.”
“Richiedi gratuitamente le nuove monete.”
“Inserisci le 12 o 24 parole per separare le monete delle due reti.”
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Non fatelo mai
Chi conosce la vostra frase di recupero può ricostruire il portafoglio e spendere i vostri bitcoin.
Un fork non richiede di comunicare le vostre parole a un sito, a un operatore o a una piattaforma di scambio.
2. Il falso portafoglio BIP-110
Potrebbero comparire applicazioni o programmi chiamati “BIP-110 Wallet”, “BIP-110 Split”, “Claim BIP-110” o nomi simili.
Potrebbero avere un bel sito, un logo credibile, recensioni false e istruzioni perfette.
Poi vi chiedono di “importare il vecchio portafoglio” inserendo le vostre parole.
Avete appena consegnato le chiavi dei vostri bitcoin a uno sconosciuto.
3. La falsa piattaforma di scambio o la falsa occasione
Altro scenario:
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“BIP-110 vale già 250 dollari.”
“Vendile prima che il prezzo crolli.”
“Siamo la prima piattaforma che permette di venderle.”
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La tentazione è fortissima perché la moneta sembra “gratis”. Ma non esiste alcuna ragione per fidarsi di un mercato nato da poche ore, di un prezzo mostrato su una pagina sconosciuta o di una piattaforma appena comparsa.
Trattate quel valore come zero finché non esistono mercati seri e verificabili.
4. “Te le compro io direttamente”
Questa truffa è più sottile perché il truffatore potrebbe non chiedervi mai le vostre 24 parole.
Potrebbe scrivervi su Telegram, WhatsApp, X, Facebook o un forum: “Io credo in BIP-110. Te le compro io. Non voglio le tue 12 o 24 parole: devi solo mandarmi le monete.”
Ed è proprio qui che entra il rischio di ripetizione della transazione sull'altra rete.
Non vendete le eventuali unità BIP-110 direttamente a sconosciuti nelle prime fasi della separazione.
5. “Separiamo noi le tue monete”
Separare le monete delle due reti può essere tecnicamente possibile, ma è una procedura delicata. Non c'è alcuna fretta di farlo.
Un servizio improvvisato che vi chiede la frase di recupero, una chiave privata, un file di backup, di collegare il dispositivo o di firmare operazioni che non comprendete deve essere considerato estremamente pericoloso.
Se la rete BIP-110 dovesse sopravvivere e acquistare davvero valore, ci sarà tempo per stabilire una procedura sicura.
6. Il falso tecnico dell'assistenza
Potrebbe arrivarvi un messaggio:
| “Ciao, siamo l'assistenza del tuo portafoglio. A causa del BIP-110 devi verificare immediatamente il dispositivo.” |
Oppure: “Il tuo portafoglio è vulnerabile al fork.”
Oppure: “Dobbiamo sincronizzare il tuo portafoglio.”
Nessun produttore serio vi chiederà mai le vostre 12 o 24 parole.
7. “Devi spostare subito i bitcoin”
Questa potrebbe essere una delle truffe più efficaci.
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“ATTENZIONE: mancano poche ore.”
“Dopo il blocco 961.632 rischi di perdere tutto.”
“Sposta immediatamente i bitcoin su questo indirizzo sicuro.”
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Non esiste una scadenza entro la quale dovete salvare i vostri bitcoin dal BIP-110.
Se sono custoditi correttamente, possono restare esattamente dove sono.
8. “Firma soltanto per verificare che il portafoglio sia tuo”
Attenzione anche alle richieste che non vi chiedono direttamente le parole.
Un sito potrebbe dirvi di collegare il dispositivo e poi chiedere:“Firma questa operazione per dimostrare che possiedi le monete BIP-110.”
Se il dispositivo vi sta mostrando una vera transazione, non state semplicemente “accedendo a un sito”: state autorizzando uno spostamento di fondi.
Non firmate mai una transazione che non comprendete perfettamente.

La regola generale è semplice: niente fretta, niente nuove applicazioni sospette, niente parole condivise e niente firme alla cieca.
Intelligenza artificiale: può c'entrare? Sì, ma non come pensate
L'intelligenza artificiale non può violare Bitcoin. Non può ricavare, da sola, una frase di recupero correttamente generata.
Può però rendere molto più credibili le truffe.
Non aspettatevi necessariamente la vecchia email piena di errori.
Una truffa moderna può essere scritta in italiano perfetto, avere un sito professionale e utilizzare il nome, la voce o l'immagine di persone di cui vi fidate.

Oggi anche una voce familiare o un video convincente possono essere falsi. Verificate sempre il canale attraverso una fonte indipendente.
Un falso video
Potrebbe comparire un video apparentemente registrato da uno sviluppatore, da un produttore di dispositivi, da un educatore o da una persona conosciuta nella comunità.
Nel video potrebbe sembrare che la persona dica:“A causa del BIP-110 dovete spostare immediatamente i bitcoin.”
Il fatto che vediate una persona parlare non significa più necessariamente che quella persona abbia davvero pronunciato quelle parole.
Una voce clonata
Potreste ricevere una telefonata o un messaggio vocale che sembra provenire da qualcuno che conoscete.
Se la richiesta riguarda i vostri bitcoin, non fidatevi della sola voce. Richiamate voi quella persona usando un numero che avevate già salvato o che conoscete con certezza.
Un falso sito quasi perfetto
L'intelligenza artificiale rende molto più facile creare testi, loghi, istruzioni, assistenza automatica, recensioni e pagine web credibili.
Non aprite il sito del vostro portafoglio da un collegamento ricevuto in un messaggio. Raggiungetelo voi utilizzando un indirizzo ufficiale che conoscete.
Una falsa assistenza personalizzata
Scrivete pubblicamente: “Non ho capito cosa devo fare con BIP-110.”
Poco dopo qualcuno vi contatta sapendo già che portafoglio usate e che problema avete.
Il fatto che sappia queste cose non prova che sia davvero l'assistenza. Potrebbe averle raccolte da informazioni pubbliche.
| Una voce, una fotografia o un video non sono più una prova sufficiente. Verificate il canale, non soltanto il contenuto. |
La domanda da farvi prima di qualsiasi operazione
Se qualcuno nei prossimi giorni vi propone qualcosa relativo al BIP-110, chiedetevi:
| “Perché devo farlo proprio adesso?” |
Se la risposta contiene frasi come “prima che sia troppo tardi”, “prima che le monete scadano”, “prima che il prezzo crolli”, “prima del prossimo blocco”, avete davanti uno degli strumenti più usati dai truffatori: la fretta.
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“Inserisci le 24 parole per riscattare la nuova moneta.”
Chiudete. Non inserite nulla.
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“Le tue monete BIP-110 scadono tra poche ore.”
Ignorate la fretta. Non c'è nulla che dobbiate riscattare entro una scadenza.
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“Scarica questo nuovo portafoglio.”
Non scaricate. Verificate prima da fonti ufficiali.
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“Sono dell’assistenza. Ti contatto per proteggerti.”
Non aprite il collegamento. Contattate voi l'assistenza attraverso i canali ufficiali.
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“Ti compro le monete BIP-110, non mi servono le tue 12 o 24 parole.”
Non firmate e non vendete finché non esiste una procedura sicura.
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“Firma qui, è solo una verifica.”
Non firmate ciò che non comprendete.
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“Sposta subito i bitcoin a questo indirizzo sicuro.”
Non inviate nulla.
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E se ho già fatto qualcosa?
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Avete solo aperto un collegamento, senza inserire dati né scaricare nulla.
Chiudete la pagina. Non tornateci attraverso quel collegamento.
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Avete scaricato un programma sconosciuto ma non avete inserito parole né collegato il portafoglio.
Non eseguitelo. Rimuovetelo e fate verificare il computer, se necessario.
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Avete inserito le 12 o 24 parole in un sito o programma sospetto.
Considerate quel portafoglio compromesso. Generate un nuovo portafoglio con nuove parole su un dispositivo affidabile e spostate i bitcoin verso il nuovo portafoglio il prima possibile.
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Avete firmato una transazione che non comprendete.
Non firmate altro. Controllate immediatamente cosa avete autorizzato usando strumenti affidabili e, se la somma è importante, fatevi assistere da una persona competente e verificata.
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Avete comunicato soltanto un indirizzo Bitcoin.
Non equivale a consegnare le chiavi. Può comunque avere conseguenze sulla privacy, e dovete diffidare di ulteriori contatti.
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“E se un giorno questa nuova moneta valesse davvero qualcosa?”
Allora potrete occuparvene quel giorno.
Se la nuova rete sopravvive, ottiene potenza di calcolo, infrastruttura, portafogli affidabili, mercati reali e liquidità, ci sarà tempo per studiare una procedura di separazione sicura.
Se invece rimane marginale o scompare, avrete evitato di rischiare bitcoin veri per qualcosa che non aveva un mercato reale o un valore significativo.
| Aspettare non vi fa perdere i vostri bitcoin. La fretta, invece, può farvi consegnare parole o firmare la cosa sbagliata. |
Le 7 regole da ricordare
Non dovete “salvare” i vostri bitcoin dal BIP-110.
Non considerate la nuova moneta della seconda rete come “un secondo bitcoin”: è un bene diverso.
Trattatela come se valesse zero finché non esiste un mercato serio.
Non date mai le 12 o 24 parole a siti, assistenza, piattaforme o sconosciuti.
Non firmate mai operazioni che non comprendete.
Non fidatevi della fretta, nemmeno se il messaggio sembra provenire da qualcuno che conoscete.
Se non sapete esattamente cosa state facendo, non fate nulla e aspettate informazioni verificate.
| Proteggete le vostre parole. Non mettete a rischio i vostri bitcoin per provare a guadagnare da questa nuova shitcoin che si è creata con il fork: non è il vero bitcoin. Non abbiate fretta. |
Segnali dal Villaggio è curata da Alessandro Angeli e Valerio Dalla Costa.
